Quale pena o quale multa s’addicono alla condotta d’uno che per tutta la vita non rimase inerte alla voce del dovere? Uno che non ha tenuto in conto alcuno degli interessi tanto pregiati dai molti? Uno che ha ritenuto se stesso veramente troppo onesto per mantenersi illeso, se si fosse occupato di ciò? Cercavo di persuadere ad uno ad uno voi tutti di non prendervi tanta cura di qualche vostra cosa, prima che non vi foste preso cura della vostra interiorità; e ciò per diventare, quanto più era possibile, perfetti, in una visione spirituale della vita. Insomma, quale condizione è conveniente ad una simile condotta? 

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